LESC a Roma per il trattamento del grasso localizzato su addome, fianchi, cosce, braccia e ginocchia
Medicina Estetica

LESC Roma: quali zone del corpo si possono trattare? Doppio mento, braccia, fianchi, cosce e ginocchia

Quando si parla di LESC a Roma, una delle prime associazioni è quella con il trattamento dell’addome. In realtà, la Lipoemulsione Sottocutanea può essere presa in considerazione per il rimodellamento di diverse aree del corpo caratterizzate da piccoli accumuli di grasso localizzato.

Fianchi, interno ed esterno coscia, braccia, ginocchia e, in pazienti selezionati, anche alcune aree più piccole possono presentare adiposità resistenti alla dieta e all’attività fisica.

Il punto fondamentale, però, è capire che la LESC non è un trattamento per dimagrire.

L’obiettivo è diverso: intervenire su depositi adiposi circoscritti che alterano le proporzioni e il profilo di una determinata zona del corpo.

Vediamo quindi quali aree possono essere valutate e, soprattutto, perché la stessa tecnica deve essere adattata in modo diverso a seconda della zona trattata.

LESC e grasso localizzato: non conta solo quanto grasso c’è

Durante una visita per il rimodellamento corporeo, una delle prime cose che valuto è la natura dell’inestetismo.

Quella che la paziente percepisce semplicemente come una zona “troppo piena” può dipendere da diversi fattori: quantità e distribuzione del tessuto adiposo, qualità ed elasticità della pelle, struttura muscolare e conformazione anatomica.

Questo è particolarmente importante nella LESC, perché il trattamento è indicato per adiposità sottocutanee localizzate e non può correggere qualsiasi causa di aumento di volume.

Due persone con un accumulo apparentemente simile possono quindi avere indicazioni completamente differenti.

LESC sui fianchi e sulle maniglie dell’amore

I fianchi rappresentano una delle aree nelle quali anche una quantità relativamente modesta di grasso può modificare sensibilmente la silhouette.

Le cosiddette “maniglie dell’amore” possono persistere anche in persone normopeso e fisicamente attive, spesso per una predisposizione individuale alla distribuzione del tessuto adiposo.

In questi casi l’obiettivo della LESC sui fianchi non è ottenere una perdita di peso, ma rendere più armonioso il passaggio tra vita, fianco e bacino.

Il trattamento deve essere pianificato considerando entrambi i lati del corpo e le eventuali asimmetrie già presenti.

LESC interno coscia

L’interno coscia è una zona particolarmente delicata.

Un accumulo adiposo può rendere meno definito il profilo delle gambe o determinare un maggiore contatto tra le cosce durante la deambulazione.

Prima di intervenire è però fondamentale valutare attentamente la qualità della cute.

Quando è presente una significativa lassità cutanea, infatti, la riduzione del tessuto adiposo da sola potrebbe non essere sufficiente per ottenere il risultato estetico desiderato.

Per questo motivo, nella LESC dell’interno coscia, quantità di grasso ed elasticità della pelle devono sempre essere considerate insieme.

Esterno coscia e culotte de cheval

Un’altra area frequentemente interessata da accumuli localizzati è la parte laterale superiore delle cosce, comunemente indicata come culotte de cheval.

Si tratta di una distribuzione adiposa particolarmente frequente nel sesso femminile e spesso resistente anche alla perdita di peso.

In questa zona il trattamento non deve essere progettato semplicemente per “togliere grasso”, ma per migliorare la continuità della linea tra fianco, gluteo e coscia.

È proprio questa differenza tra riduzione del volume e rimodellamento della silhouette a essere importante quando si valuta un trattamento di body contouring.

LESC sulle ginocchia

Può sembrare una zona secondaria, ma piccoli accumuli di grasso nella parte interna del ginocchio possono influenzare la percezione complessiva della gamba.

In persone normopeso, questo deposito può persistere indipendentemente dalla dieta e dall’esercizio fisico.

La LESC delle ginocchia richiede particolare precisione proprio perché si lavora su volumi relativamente piccoli e in un’area anatomica nella quale il risultato dipende dalla regolarità del profilo.

L’obiettivo non è modificare la struttura del ginocchio, ma intervenire sull’eventuale componente adiposa sottocutanea quando questa rappresenta realmente la causa dell’inestetismo.

LESC braccia: grasso o rilassamento cutaneo?

Le braccia meritano un discorso specifico perché l’aumento di volume nella loro parte interna può dipendere sia dall’accumulo adiposo sia dal rilassamento della pelle.

Ed è una distinzione fondamentale.

Quando prevale il grasso localizzato e la cute conserva una buona capacità di adattamento, un trattamento rivolto al tessuto adiposo può contribuire a rendere il profilo del braccio più armonioso.

Se invece il problema principale è rappresentato dalla lassità cutanea, ridurre il grasso potrebbe non essere sufficiente.

Durante la visita bisogna quindi distinguere ciò che può essere corretto intervenendo sull’adiposità da ciò che richiede una strategia differente.

LESC e doppio mento

Il doppio mento è un altro esempio di come un accumulo relativamente piccolo possa avere un impatto estetico significativo.

Il profilo sotto il mento dipende però da numerosi elementi: grasso sottocutaneo, elasticità della pelle, struttura mandibolare, posizione del mento e anatomia del collo.

Per questo motivo non tutti i doppi menti sono uguali.

Quando l’inestetismo dipende prevalentemente da una componente adiposa localizzata, può essere valutata una procedura finalizzata alla sua riduzione. Se invece prevalgono lassità cutanea o caratteristiche scheletriche, la strategia deve essere differente.

Prima di parlare di LESC per il doppio mento, quindi, è particolarmente importante effettuare una valutazione anatomica completa del profilo.

Si possono trattare più zone con la LESC?

Una paziente può presentare adiposità localizzate in più aree contemporaneamente, per esempio addome e fianchi oppure interno coscia e ginocchia.

Questo non significa però che sia sempre opportuno trattare tutto contemporaneamente.

Il numero e l’estensione delle zone devono essere stabiliti sulla base delle caratteristiche individuali, della quantità di tessuto adiposo, della durata prevista della procedura e delle condizioni cliniche della paziente.

In alcuni casi può essere preferibile programmare un percorso suddiviso in più sedute.

LESC per persone magre: ha senso?

È proprio qui che emerge una caratteristica importante del concetto di grasso localizzato.

Una persona può essere normopeso, seguire un’alimentazione equilibrata e praticare regolarmente attività fisica, ma continuare ad avere piccoli depositi adiposi in zone geneticamente predisposte.

Per esempio, una donna con un fisico asciutto può avere una culotte de cheval evidente; un’altra può presentare un piccolo accumulo sui fianchi; un’altra ancora può essere disturbata dal grasso nella regione sotto-mentoniera.

In questi casi dimagrire ulteriormente non necessariamente risolve il problema e potrebbe ridurre volume anche in zone nelle quali non è desiderato.

La LESC non sostituisce dieta e attività fisica, ma può essere valutata proprio quando il problema è circoscritto a determinate adiposità.

Quando invece la LESC non è la soluzione giusta?

È altrettanto importante capire quando non proporre il trattamento.

La LESC non è un trattamento dell’obesità e non deve essere considerata un’alternativa a un percorso di dimagrimento quando è presente un eccesso ponderale generalizzato.

Inoltre, non tutti gli inestetismi attribuiti al grasso dipendono esclusivamente dal tessuto adiposo.

Una lassità cutanea importante, determinate caratteristiche anatomiche o aspettative non compatibili con ciò che la procedura può realisticamente ottenere possono indirizzare verso altre soluzioni.

Il trattamento corretto nasce quindi dalla diagnosi estetica della zona, non dalla scelta preventiva di una tecnologia.

Non si tratta di togliere più grasso possibile

Nel body contouring il risultato migliore non coincide necessariamente con la maggiore quantità possibile di tessuto adiposo rimosso.

Il corpo deve mantenere transizioni naturali tra le diverse regioni anatomiche.

Una riduzione eccessiva o non uniforme può compromettere l’armonia della silhouette anziché migliorarla.

Per questo motivo considero la LESC come uno strumento di rimodellamento, non semplicemente come una tecnica per eliminare grasso.

L’obiettivo viene stabilito prima del trattamento studiando il profilo corporeo nel suo insieme e individuando le aree nelle quali una riduzione selettiva dell’adiposità può effettivamente migliorare le proporzioni.

LESC a Roma: ogni zona richiede una valutazione diversa

Addome, fianchi, cosce, ginocchia, braccia e regione sotto-mentoniera presentano caratteristiche anatomiche molto diverse.

Non è quindi corretto applicare automaticamente lo stesso trattamento con gli stessi obiettivi a ogni area.

Nel mio studio di medicina e chirurgia estetica a Roma, la valutazione prima della LESC serve proprio a stabilire tre aspetti fondamentali: se l’inestetismo dipende realmente da grasso sottocutaneo localizzato, se la qualità della pelle consente di prevedere un rimodellamento soddisfacente e quale sia l’estensione corretta dell’area da trattare.

Solo successivamente viene definito un programma personalizzato.

Qual è la zona giusta da trattare?

La domanda più utile, quindi, non è semplicemente “dove si può fare la LESC?”, ma “quale zona del mio corpo può realmente beneficiare della riduzione del grasso localizzato?”.

È questa differenza che permette di passare da un trattamento standardizzato a un vero progetto di rimodellamento corporeo personalizzato.

Se stai valutando un trattamento LESC a Roma per fianchi, cosce, ginocchia, braccia, addome o altre adiposità localizzate, una visita specialistica permette di analizzare la zona e stabilire se la Lipoemulsione Sottocutanea sia indicata nel tuo caso.

Dott.ssa Simona Gallo
Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica – Roma

Nota: Questo articolo è a scopo informativo e non sostituisce una consulenza medica professionale. Consulta sempre un medico specialista per informazioni dettagliate e personalizzate riguardo alle tue condizioni di salute e alle opzioni di trattamento.

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